Sembrano tutti sani, freschi, leggeri. In realtà, alcuni yogurt in commercio hanno più in comune con i dessert che con un alimento equilibrato. Basta girare il vasetto e leggere l’etichetta: ti svelo subito a cosa bisogna prestare attenzione.

Molti pensano che lo yogurt, soprattutto quello alla frutta, sia una scelta salutare. Peccato che, in molti casi, la frutta vera sia quasi invisibile. Al suo posto trovi sciroppi, zuccheri aggiunti e aromi che cercano di imitare il sapore naturale. A volte si arriva anche a 13-15 grammi di zucchero in un solo vasetto: praticamente quanto una merendina. E anche quando c’è scritto “light” o “0% grassi”, il rischio è di trovarsi davanti a un prodotto dolcificato con ingredienti che non fanno bene né all’intestino né alla glicemia.
Come scegliere lo yogurt migliore leggendo l’etichetta
Se vuoi scegliere uno yogurt semplice e genuino, non serve che sull’etichetta ci sia una lista infinita. Due parole bastano: latte e fermenti lattici vivi. Il resto, molto spesso, è superfluo. Aromi, addensanti, coloranti o ingredienti dal nome strano? Meglio lasciarli sullo scaffale.
E un dettaglio importantissimo: verifica che siano presenti fermenti vivi e attivi. Perché se lo yogurt è stato pastorizzato dopo la fermentazione, quei fermenti non sono più utili al tuo intestino.

C’è chi ha ancora paura dello yogurt intero, invece è proprio quello più equilibrato: ha una consistenza naturale, sazia di più ed è spesso privo di aggiunte strane. Puoi prenderlo bianco e poi arricchirlo tu come preferisci: con una banana a fette, una manciata di frutti rossi, un pizzico di cannella. Così controlli tu cosa mangi. Anche lo yogurt greco è un’ottima scelta, specie se senza zuccheri.
Attenzione agli yogurt più elaborati
Ci sono yogurt che contengono cioccolato, mousse, cereali al caramello, palline croccanti: chiamarli yogurt è un po’ forzato. Di fatto sono dolci confezionati. Lo stesso vale per molte versioni “senza lattosio” o “alta digeribilità”, che per compensare gusto e consistenza inseriscono ingredienti artificiali. Insomma, se l’etichetta sembra quella di un prodotto industriale, forse è meglio cercare altrove.

Chi soffre di celiachia deve fare ancora più attenzione. In teoria lo yogurt naturale non contiene glutine, ma alcune versioni alla frutta o con cereali possono essere contaminate. Controlla che ci sia scritto “senza glutine” in modo chiaro, oppure verifica se è incluso tra i prodotti sicuri segnalati dall’AIC.
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Alla fine, scegliere uno yogurt buono davvero è più semplice di quanto sembri. Basta leggere bene, lasciar perdere le promesse scritte sul fronte, e fidarsi solo di quel che c’è scritto dietro.
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